
Lisbona è una di quelle città che sanno conquistare al primo sguardo: colorata, vivace e ricca di storia, è perfetta da visitare anche in pochi giorni, magari approfittando di un weekend lungo. Il suo ritmo rilassato, il clima mite e l’atmosfera autentica la rendono una meta ideale in ogni stagione.
In questo itinerario di 4 giorni esploreremo i principali quartieri della città, dal fascino antico di Alfama all’energia moderna di Bairro Alto e Chiado. Ammireremo Lisbona da diversi punti di vista, affacciandoci dai suoi celebri miradouros e attraversando il fiume Tago per raggiungere il suggestivo Cristo Rei. Non mancheranno momenti di gusto con le specialità locali, come i famosissimi pastéis de nata e un bicchierino di ginjinha, il liquore tradizionale alla ciliegia.
Infine, dedicheremo una giornata a due escursioni imperdibili: Sintra, con i suoi palazzi fiabeschi, e Cascais, elegante cittadina di mare.
Preparate scarpe comode e tanta voglia di scoprire: Lisbona saprà regalarvi emozioni indimenticabili!
Indice dei contenuti
Giorno 1 – Rossio, Chiado e Bairro Alto
Iniziamo la giornata con una colazione tipica da Panaria do Bairro, dove assaggiamo due prodotti immancabili: il pão de deus, una soffice brioche con cocco, e l’immancabile pastel de nata.
Proseguiamo salendo sul celebre tram 28, il più iconico di Lisbona. Parte da Martim Moniz e attraversa i quartieri storici della città, offrendo scorci pittoreschi tra salite e curve. Il biglietto si può acquistare a bordo in contanti (1 corsa circa 3 €), ma per evitare code e confusione si può optare anche per tram meno affollati come il tram 12 o il 24, che percorrono tratte simili e sono meno turistici.
Scendiamo per visitare il Castello di São Jorge, uno dei luoghi simbolo della città. Il biglietto costa circa 10 € e include l’accesso al parco e alle mura da cui si gode di una vista incredibile sulla città. Tra le esperienze imperdibili: passeggiare sulle mura, osservare i pavoni liberi nel giardino, e visitare la Camera Obscura, un telescopio ottico che permette di vedere Lisbona in tempo reale.

Dopo questa tappa ci fermiamo per pranzo alla Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau. Il piatto è un tortino di baccalà ripieno di formaggio della Serra da Estrela. Visivamente accattivante, ma il sapore per noi è risultato un po’ troppo intenso.
Nel pomeriggio passeggiamo in Praça do Comércio, una delle piazze più grandi d’Europa, affacciata sul Tago. Dopo un po’ di relax ascoltando i musicisti di strada, ci spostiamo in Rua Augusta, famosa per i suoi negozi e per l’Arco trionfale. Qui visitiamo anche lo Store ufficiale del Portogallo, dove troviamo tanti gadget dedicati a Cristiano Ronaldo.
Concludiamo la giornata attraversando la vivace Pink Street, ex quartiere a luci rosse oggi trasformato in zona trendy, e ceniamo alla Taberna Londrina, dove proviamo un piatto tipico molto ricco (la francesinha): un sandwich ripieno di carne, prosciutto e uovo, ricoperto da una salsa calda a base di pomodoro e birra.
Giorno 2 – Belém e Almada tra storia, sapori e panorami
Il secondo giorno inizia nel quartiere di Belém, uno dei più affascinanti e ricchi di storia della capitale. Prima tappa imprescindibile: colazione alla Fábrica dos Pastéis de Belém, la celebre pasticceria dove è nata la ricetta originale dei pastéis de nata. Ancora oggi preparati secondo l’antica ricetta segreta, vengono serviti caldi e croccanti: una vera delizia! Nonostante sia diventata una catena famosa in tutto il Portogallo, questo è l’unico punto vendita dove gustare l’originale.
Dopo la colazione, ci dirigiamo al vicino Mosteiro dos Jerónimos, uno dei monumenti più iconici del Portogallo, patrimonio UNESCO. Si tratta di un maestoso monastero in stile manuelino costruito nel XVI secolo, che ospita anche le tombe di Vasco da Gama e di Luís de Camões. L’ingresso è a pagamento (intorno ai 18 €), consigliamo vivamente di prenotare online per evitare le lunghissime file (alleghiamo il link alla prenotazione qui). Dopo la visita, ci rilassiamo nel giardino antistante, perfetto per una pausa all’ombra.

Da lì, proseguiamo a piedi verso un altro simbolo di Lisbona: la Torre di Belém. Questa torre di difesa, costruita nel XVI secolo, si affaccia sul Tago e sembra galleggiare sull’acqua. Anche in questo caso è possibile salire fino in cima (biglietto circa 6 €) e godere di una vista mozzafiato sul fiume e su tutta la zona circostante. Anche qui consigliamo di acquistare i biglietti online per evitare attese.

Terminata la visita, ci concediamo un momento di puro relax sulla riva proprio di fronte alla torre. Qui è comune trovare carretti che vendono pina colada servita direttamente nell’ananas: un’idea perfetta per rinfrescarsi e godersi il panorama in modo originale e tropicale.

Dopo aver ammirato il panorama dalla cima della Torre de Belém e aver sorseggiato una pina colada fresca lungo le rive del Tago, abbiamo deciso di partecipare a un free tour a piedi con Civitatis, che ci ha condotti fino alla Torre do Descobrimento (Padrão dos Descobrimentos).
Durante il tour, una guida locale ci ha raccontato tantissime curiosità e storie legate all’epoca delle grandi scoperte portoghesi, rendendo il percorso davvero interessante e ricco di spunti culturali.
È stata un’ottima occasione per immergerci nella storia di Lisbona e scoprire dettagli che altrimenti ci sarebbero sfuggiti semplicemente visitando i luoghi da soli. Il tour è gratuito, ma è consigliato lasciare una mancia alla guida se si è soddisfatti dell’esperienza. Lasciamo in fondo all’articolo il link per prenotare.

Almada e la vista dal Cristo Rei
Dopo una mattinata intensa nel quartiere di Belém, nel pomeriggio attraversiamo il fiume Tago per raggiungere Almada, la zona sull’altra sponda che regala uno dei panorami più spettacolari su Lisbona.

Per arrivarci ci sono diverse opzioni, ma la più comoda è prendere il traghetto da Cais do Sodré a Cacilhas (durata circa 10 minuti, costo intorno a 1,50 € con la Viva Viagem Card). Una volta arrivati, è possibile salire fino al Santuario de Cristo Rei, uno dei monumenti più iconici del Portogallo, ispirato al Cristo Redentore di Rio de Janeiro.

La statua, alta 28 metri e posizionata su un piedistallo di 82 metri, domina la città e offre una vista unica su Lisbona, il Ponte 25 de Abril e tutta la costa. L’ingresso all’ascensore per salire in cima ha un costo di circa 8 € e l’esperienza merita davvero, soprattutto al tramonto.
Il luogo trasmette una sensazione di pace e grandiosità, e il panorama da lassù è uno di quei ricordi che resteranno impressi a lungo.
Dopo la visita, ci concediamo un momento di relax nella zona circostante e ci prepariamo a rientrare a Lisbona con il traghetto.

Prima di concludere la serata, ci siamo diretti al Time Out Market, uno dei luoghi gastronomici più famosi di Lisbona. Si tratta di un grande mercato coperto dove convivono bancarelle di street food, ristoranti di chef stellati, bar e pasticcerie: l’ideale per chi vuole provare più piatti tipici portoghesi in un’unica serata.
L’atmosfera è vivace, con tavoli condivisi e musica in sottofondo, e la varietà di proposte accontenta davvero tutti i gusti.
Tra le cose che vi consigliamo assolutamente di assaggiare ci sono i dolcetti tipo tartufini al cioccolato (si trovano nello stand Nós É Mais Bolos): sono piccoli, artigianali e deliziosi, perfetti per chiudere la giornata con una nota dolce!
Giorno 3 – Gita fuori porta a Sintra e serata a LX Factory
La nostra terza giornata è dedicata a una delle escursioni più iconiche nei dintorni di Lisbona: Sintra. Raggiungerla è davvero semplice: dalla stazione di Rossio partono treni diretti ogni 20-30 minuti, con un tragitto di circa 50 minuti. Il biglietto costa intorno ai 5€ andata e ritorno e può essere acquistato direttamente in stazione o tramite l’app Comboios de Portugal. In alternativa potete optare per un tour organizzato con partenza da Lisbona che oltre alla città di Sintra e la tappa al Palacio de Pena, include anche una sosta a Cabo de Roca, il punto più occidentale d’Europa. Vi consigliamo di prenotare il tour in anticipo per non perdervi questa possibilità come è capitato a noi, che purtroppo lo abbiamo scoperto quando ormai era tardi e raggiungerlo senza una guida è complicato non essendo infatti collegato dai mezzi pubblici. 😭
Vi lasciamo qui il link alla prenotazione per evitare che commettiate il nostro stesso errore! 😉
Sintra è una città magica, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, famosa per i suoi palazzi fiabeschi e i giardini lussureggianti, ed è una tappa imperdibile per chi visita Lisbona.
Appena arrivati alla stazione, abbiamo preso l’autobus 434, che collega i principali monumenti della città, per raggiungere la nostra prima meta: il Palácio da Pena. Tra i tanti castelli presenti a Sintra, abbiamo scelto questo perché è senza dubbio il più fiabesco e iconico. I suoi colori vivaci, l’architettura romantica e la posizione panoramica lo rendono una vera cartolina. Consigliamo vivamente di prenotare i biglietti online con largo anticipo – alleghiamo qui il link – perché è molto gettonato, specialmente nei weekend.
TIP: portatevi il pranzo al sacco! Il castello si trova in alto, in mezzo al verde, e per visitarlo bene servono tempo ed energie. L’unico bar disponibile è spesso affollatissimo, con prezzi elevati e una scelta limitata a pochi panini davvero poco invitanti.
Durante la visita, abbiamo esplorato anche il parco che circonda il palazzo, un’area verde immensa, ricca di angoli panoramici, alberi secolari e percorsi immersivi che sembrano usciti da un film d’avventura. È stato uno dei momenti più belli della giornata, un vero tuffo in un’atmosfera surreale.

Per chi ha più tempo a disposizione, un’altra tappa interessante è il Castelo dos Mouros, un sito medievale da cui si gode di un’incredibile vista sulla regione. Vi alleghiamo il link. Per questioni di tempo noi abbiamo preferito saltarlo e tornare verso il centro storico con il pullman. Abbiamo infatti scelto l’abbonamento giornaliero per i bus turistici di Sintra, molto comodo per spostarsi tra le attrazioni senza dover pagare ogni singola corsa. Puoi prenotarlo a questo link.
Una volta in centro, ci siamo immersi nell’atmosfera suggestiva delle vie storiche: botteghe artigianali, case colorate, e tante pasticcerie. Non potevamo non assaggiare un altro pastel de nata, questa volta da Fábrica de Pastéis de Nata: qui vengono sfornati in continuazione e serviti caldi, ed è anche possibile osservare la preparazione direttamente dalla vetrina.
Subito dopo, siamo entrati in un negozio specializzato in liquori locali dove abbiamo assaggiato la Ginjinha (o Ginja), un liquore tradizionale portoghese a base di ciliegie. Lo servono anche in un bicchierino di cioccolato, un’idea carinissima e golosa! Il costo dell’assaggio è di solo 1€ – una piccola esperienza che vale assolutamente la pena provare. [Lasciamo il link al reel qui.]
Dopo una passeggiata rilassante per le vie centrali, abbiamo ripreso il treno e siamo tornati a Lisbona, dove abbiamo concluso la serata in uno dei luoghi più vibranti e alternativi della città: LX Factory. Questo ex complesso industriale è stato trasformato in uno spazio creativo pieno di street art, boutique indipendenti, librerie, gallerie e ristoranti super cool.
Qui abbiamo cenato con un hamburger artigianale e chorizo grigliato, godendoci l’atmosfera giovane e vivace di questo angolo moderno e autentico di Lisbona.
Giorno 4 – Ultimi scorci di Lisbona e pomeriggio al mare a Cascais
L’ultima mattinata a Lisbona l’abbiamo dedicata a scoprire alcune tappe che ancora non avevamo esplorato, iniziando da uno dei punti panoramici più belli della città: il Miradouro de Santa Luzia, che abbiamo raggiunto con il caratteristico tram giallo. Questo belvedere è una vera terrazza fiorita affacciata sui tetti rossi dell’Alfama e sul fiume Tago, impreziosita da azulejos bianchi e blu che raccontano la storia della città. A pochi passi da lì si trova anche il Jardim de Júlio de Castilho, un piccolo giardino nascosto, ideale per una breve sosta all’ombra.

Abbiamo poi visitato la Cattedrale di Lisbona (Sé de Lisboa), l’edificio religioso più antico della città, con le sue torri romaniche imponenti e la sua atmosfera austera ma suggestiva. Da lì ci siamo diretti verso l’Elevador de Santa Justa, uno dei simboli più fotografati della capitale: un ascensore in stile neogotico che collega la Baixa al quartiere del Chiado, regalando una vista panoramica mozzafiato.
Nel pomeriggio ci siamo concessi una gita rilassante verso la costa, prendendo il treno da Cais do Sodré per raggiungere Cascais, una splendida località balneare a soli 40 minuti da Lisbona (biglietto circa 2,50€ a tratta). Cascais ci ha colpiti subito per la sua eleganza d’altri tempi: ville signorili, giardini curati, boutique di lusso e un lungomare incantevole, perfetto per passeggiare sorseggiando un gelato o rilassarsi su una delle spiagge cittadine. Il suo fascino discreto e raffinato, unito alla brezza marina, la rende una meta perfetta per chi cerca una pausa dalla frenesia urbana, senza rinunciare al bello.
In serata siamo rientrati a Lisbona per salutarla un’ultima volta, godendoci le luci che illuminano i vicoli del centro storico e l’atmosfera magica che questa città riesce a regalare anche dopo il tramonto.
Sebbene sia una città molto praticabile a piedi e con il tram, per chi ci passa più giorni è utile acquistare la Lisbona Card che include i traporti di tutta la città e si può selezionare il periodo di tempo desiderato, noi ad esempio abbiamo fatto quello di 24h, comodissimo per permetterci di vedere la città tranquillamente ed evitare i biglietti singoli come abbiamo fatto nei primi giorni. Potete prenotarla a questo link.
Lisbona ci ha conquistati con i suoi colori, i suoi panorami, la musica dei tram che si arrampicano sulle colline e i profumi che escono dalle pasticcerie ad ogni angolo. In soli quattro giorni siamo riusciti ad assaporare l’essenza autentica della città, alternando momenti di relax a scoperte culturali, con una fuga nella fiaba di Sintra e un tuffo nello charme balneare di Cascais.
È una destinazione perfetta anche per un weekend lungo, capace di offrire storia, modernità e un’atmosfera unica — tutto a portata di passeggiata, o di un tram! Se anche voi state pensando a Lisbona come prossima meta, speriamo che questo itinerario vi sia d’aiuto per organizzare al meglio la vostra esperienza.
👉 Seguiteci su Instagram e TikTok per vedere tutti i reel e i momenti salienti del nostro viaggio, e restare aggiornati sulle prossime destinazioni!
☕️ Se vi è stato utile questo articolo, potete offrirci un caffè virtuale per supportare il nostro lavoro: ogni contributo è davvero apprezzato! (inserire link)
Alla prossima avventura! 🌍✈️